
Per puro caso, durante la mia precedente attività nel settore immobiliare, conobbi alcuni esponenti della nobiltà piemontese. Diedi la mia consulenza per la vendita di alcuni castelli e prima ancora che me ne fossi accorto il mio nome si era già ampiamente diffuso. Adesso però, 'lovePiemonte' mi stava conducendo in una direzione leggermente diversa, così ho colto l'opportunità per parlare con qualcuno con una vasta esperienza in questo campo e a cui stia particolarmente a cuore il turismo in Piemonte.
A soli 10 Km da casa mia si trova Il Castello di Pralormo, un edificio imponente del 13° secolo, che sovrasta la cittadina omonima, situata ai confini della provincia di Torino e alle porte del Roero. I proprietari sono la Contessa Consolata ed il marito, discendente della storica dinastia dei Beraudo, che possiede ormai il castello da diversi secoli. Una parola detta alla persona giusta, nel nostro caso la nipote dei proprietari, ci ha consentito di visitare il castello ma soprattutto di conoscere personalmente la Contessa.
Era una giornata autunnale perfetta. Il cielo era azzurro, l'aria tiepida e la luce delicata filtrava attraverso gli alberi ormai consapevoli dell'autunno. La Contessa ha accolto me e mia moglie Ula, all'ingresso dell'imponete fortezza.
Non conoscendola, a prima vista l'ho scambiata per una giardiniera del castello, poiché aveva con sé un innaffiatoio rosso fuoco! Successivamente ho capito che era in pelle e pieno di oggetti che normalmente non si portano in un comune innaffiatoio. Era ovviamente la sua borsetta! Perfetta per una signora che ha così tanta cura per i suoi magnifici giardini.
Ci siamo accomodati sotto le arcate dell'ingresso e abbiamo parlato della vita in Italia, delle altre famiglie nobiliari che conosciamo, di che cosa stessero facendo, di alcuni aneddoti e della conferma che tutti stessero bene. Desideravo intervistare la Contessa in merito al suo instancabile sforzo per migliorare il castello e renderlo sempre più piacevole per i suoi visitatori.
Ogni anno la contessa si occupa del famoso festival “Messer Tulipano Pralormo”. Questa celebrazione di magnifici fiori, originari della Turchia, attira circa 70.000 visitatori ogni anno. Il castello è inoltre aperto ai visitatori da Aprile fino ad Ottobre. La Contessa e suo marito hanno allestito un'interessante mostra nei piani bassi dell'edificio. Non posso far altro che consigliarvi una visita. Questo luogo incantevole è facilmente raggiungibile, ma ignorato da molti dei passanti che percorrono la statale che da Torino porta nel Roero e nelle Langhe.
Con poche domande preparate e dopo aver acceso la telecamera, abbiamo ascoltato con piacere qualcuno che si preoccupa vivamente di tutto quello che accade in Piemonte e che desidera includere tutti gli abitanti del posto nei suoi progetti. Questa non è una famiglia che si ripara dietro le proprie mura, ignorando e non pensando a quello che avviene al di fuori.
La nostra visita al castello è stata memorabile. L'esperienza di poter incontrare la Contessa di Pralormo ancora di più. Chi si prenderebbe la briga di mettere tutto questo impegno per preservare e condividere una parte della storia della civiltà, quando potrebbe semplicemente prendersela comoda e tenersi tutto per sé? Il castello è aperto a tutti, per le visite turistiche e per programmi didattici con le scuole. Il festival dei Tulipani è spettacolare e vi invito a non dimenticarvi di includerlo, nei vostri futuri programmi di vacanze. Non vi deluderà!
L'intervista con la Contessa. Ascoltatela con piacere!










